22 Ottobre 2009
Il test completo di Windows 7
di: redazione in : ArticoliObiettivo: dimenticare Vista. Arriva in tutto il mondo il 22 ottobre il nuovo, atteso, sistema operativo del colosso di Redmond. Ecco cosa cambia, funzione per funzione
di FRANCESCO CACCAVELLA
(CLICCA QUI PER LEGGERE LA GUIDA A WINDOWS 7 su Repubblica.it)
WINDOWS 7, il nuovo sistema operativo per Pc di Microsoft, verrà lanciato in tutto il mondo il prossimo 22 ottobre. Non arriva lasciandosi dietro uno strascico di dubbi e critiche come Windows Vista, ma raccogliendo un generale apprezzamento fra chi ne ha provato le versioni di prova distribuite nei mesi scorsi. Il nuovo sistema operativo di Microsoft ci è sembrato meno confuso, più a misura d’utente e dalle prestazioni migliori. Poiché è basato in gran parte sul sistema precedente “vecchio” di quasi tre anni - tanto che lo stesso Steve Ballmer, amministratore delegato di Microsoft, lo definì tempo fa un “Windows Vista, ma migliore” - può contare su una buona, anche se non completa, compatibilità con programmi e componenti. Il più grande difetto? Il prezzo. Sebbene sia una versione che, almeno agli utenti di Vista, non apparirà rivoluzionaria, l’aggiornamento viene venduto da un minimo di 129 euro ad un massimo di 319 euro.
Primo sguardo a Windows 7. Cronaca di un’installazione
di: redazione in : ArticoliLe prime impressioni sul nuovo sistema operativo del colosso mondiale del software, in uscita il 22 ottobre. Ma per una valutazione definitiva bisognerà aspettare un po’. Vista docet
di ERNESTO ASSANTE
E’ SERA, è tardi. Sono a casa da solo, la famiglia è già andata a letto. Mi accingo a cambiare il sistema operativo del computer principale di casa. Tolgo il vecchio, glorioso XP per passare a Windows 7. Sono uno di quelli che non ha fatto il passaggio a Vista, nessuna delle macchine che possiedo ha mai montato l’OS dalla vita più breve tra quelli prodotti da Microsoft. Perché? Perché a causa dell’iPod che domina gli ascolti musicali in casa, ho ceduto per la prima volta dopo trent’anni e invece di prendere un pc con Windows, l’ultimo computer entrato in (more…)
16 Ottobre 2009
Security Essentials, l’antivirus gratuito di Microsoft
di: redazione in : ArticoliDisponibile per Windows Xp, Vista e 7, secondo Microsoft è una soluzione leggera e poco invasiva. Symantec: “Protezione insufficiente”.
Live One Care e Windows Defender sono ufficialmente morti; è Microsoft Security Essentials a godersi ora i riflettori, dopo aver concluso il periodo di beta testing iniziato a giugno.
L’antivirus gratuito di Microsoft (noto precedentemente con il nome in codice Morro) può già essere scaricato a installato su tutti i Pc dotati di Windows Xp, Vista o 7.
L’obiettivo è scalzare dai loro troni principalmente le alternative gratuite (Antivir, Avast, Avg sono i nomi più diffusi - ma non gli unici) ma la discesa in campo di una suite di sicurezza sponsorizzata da Microsoft fa tremare anche i fornitori di programmi a pagamento, almeno per la forza del marchio che molti utenti trovano familiare e rassicurante. (more…)
Il falso miraggio del vivere di rendita
di: redazione in : ArticoliDieci buoni motivi per non giocare a Win for Life, l’ultima lotteria della Sisal.
Sognate anche voi di vincere uno “stipendio” di 4.000 euro al mese, esentasse e senza fare niente? Leggete qui e forse vi ricrederete.
1) Le probabilità di indovinare non sono affatto elevate, sebbene fare “zero”, indovinando cioè dieci numeri su venti, possa sembrare facile.
2) Statistiche alla mano, chi più gioca alle lotterie sono le persone che di soldi ne hanno meno. Farebbero bene a non buttarne via altri, con l’illusione di una vittoria improbabile.
3) Anche se volete giocare solo pochi euro, le estrazioni ripetute a ogni ora del giorno inducono a giocare ancora. Si corre il rischio di farsi prendere la mano e dilapidare interi capitali. Le categorie più a rischio sono le casalinghe, i pensionati, chi lavora a domicilio e i disoccupati, ovvero i giocatori che hanno più tempo a disposizione.
Niente open source per Renato Brunetta
di: redazione in : ArticoliIl software pensato alla maniera di Microsoft dopo una grande bolla sta sempre più declinando; Unix ritorna in campo con l’open source come cavallo di battaglia. Ma in Italia il governo va dalla parte opposta.
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Dopo le recenti notizie sui disservizi basati su piattaforme Microsoft e la lettera aperta al ministro Renato Brunetta (che non ha ancora risposto) inviata dall’Associazione Software Libero a proposito dei costosi protocolli d’intesa sottoscritti dalla Pubblica Amministrazione con Microsoft (che ad esempio fattura in Irlanda le licenze software vendute in Italia, con relativo danno economico per noi), suscita perplessità l’idea di ricerca, innovazione e abbattimento dei costi tanto pubblicizzata dal ministro.
Che un politico non abbia competenze tecniche informatiche è comprensibile: non è il suo mestiere; tuttavia è compito di ogni politico e più in generale di ogni dirigente saper formare uno staff tecnico competente che lo consigli nelle questioni non di sua competenza diretta; in più è compito di ogni politico e di ogni dirigente tenersi informato su cosa accade nell’ambiente circostante. (more…)
Digitale terrestre, attenti al decoder
di: redazione in : ArticoliNon tutti i decoder sono uguali. Con lo zapper non si vedono i canali a pagamento, per l’HD ci vuole un modello speciale. All’orizzonte il decoder unico.
Così l’abbandono della televisione analogica si concretizza sempre più e, accanto alle sbandierate nuove possibilità, si palesano i problemi e gli inconvenienti che il passaggio porterà con sé.
Al fine di non generare confusione negli utenti, prossimamente nei negozi dove si possono acquistare i decoder ogni modello sarà accompagnato obbligatoriamente da un’etichetta esplicativa che indichi chiaramente le sue caratteristiche e possibilità. (more…)



















