7 Giugno 2009
Fermiamo, prima che sia troppo tardi, la lebbra che sta infettando la nostra gioventù
di: redazione in : ArticoliUN COMMENTO SUL FENOMENO “BRANCO” MANIFESTATOSI A POLISTENA (RC) CON SUCCESSIVE CREAZIONI DI GRUPPI DI ODIO SU FACEBOOK DA PARTE DI GIOVANI CONTRO ALTRI GIOVANI CONDIDERATI DAL “BRANCO” COME “DIVERSI” (RAGAZZI IMMIGRATI, RAGAZZI ANTIMAFIA, RAGAZZI PRESUNTI OMOSESSUALI)
di Giovanni Pecora (*)
Osservo con molta preoccupazione, condividendola con le Autorità istituzionali in diverse occasioni, una sorta di arretramento costante e chiaramente percettibile del livello di accettazione condivisa dei valori morali, etici e civili di un sempre più consistente segmento di fasce giovanili nel nostro territorio. Ho l’impressione che, a causa di una serie di fenomeni che potremmo analizzare in specifici contesti che mi auguro si possano attivare, si sia spezzato quella sorta di canale educativo attraverso il quale storicamente si sono trasmessi, di generazione in generazione, i princìpi fondamentali che hanno fatto delle nostre popolazioni esempi e culla di civiltà nei secoli. E’ come avviene nelle malattie degenerative



















